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La serie della Mirabella

Mirabella!

Una capsula immutata nel concetto ma con tante variazioni nella realizzazione, la contadina con pala e rastrello raffigurata nel medaglione centrale, sempre lei, nel tempo raffinandosi nel tratto, le scritte MIRABELLA e le indicazioni sulla base indicanti l’evolversi della autorità di controllo: dal vecchio Registro di Imbottigliamento passando all’Ispettorato Centrale Repressione Frodi e finendo con Ispettorato Centrale per il controllo della Qualità dei prodotti agro-alimentari. E che dire del passaggio tra i vari produttori di “gabbiette” alla ricerca forse di una migliore qualità o di un prezzo più conveniente o soltanto di una maggiore rapidità nella consegna.

Ultimo ma non meno importanti le varie sfumature di oro, l’effetto fine e grassetto  e le variazioni del “lamierino” satinato e non,  retro acciaio, oro...

Ne sono uscite di bollicine da quando è stata stappata la prima bottiglia con la prima capsula (o dobbiamo anche noi collezionisti iniziare a chiamarla “cappellotto” come in realtà è iscritta “all’anagrafe” dei produttori?).


Le prime due, registro di imbottigliamento R.I. 655, MRB 1 e MRB 1a, con e senza barra spaziatrice.


Voci non identificabili dicevano: la 1a non esiste in quanto la barra sembra mancare a causa dell’ abbondanza del nero che tende a sminuire la stampa in oro!

Ad un primo esame sembra vero, i caratteri più fini e l’ombreggiatura alla base del collo mostrano evidenti differenze ma ad un controllo più accurato si evidenzia il contrario, la barra tra il 5 e la B nell’ ingrandimento di destra è totalmente mancante e i due punti tra la scritta sono più piccoli nella capsula di sinistra e più grandi in quella di destra: l’esatto contrario di quanto sarebbe nel caso di scarsità di nero o eccesso di oro.

La scritta MIRABELLA ed il medaglione centrale non riportano variazioni.

Per concludere due capsule diverse.


La terza, quarta e quinta, I.C.R.F 689 MRB 1b, MRB 1c e MRB 1d prodotte rispettivamente dalla ICAS, F.A.S. e CORTELLAZZI.




MRB 1b: classica imbutitura a coppetta, sicuramente ICAS.

La scritta MIRABELLA con caratteri diversi dalle altre due con grazie e R graficamente diverse.

ICRF 689 con caratteri a corpo più grosso e numeri 6 e 9 più arrotondati.

Retro capsula acciaio e “taglio” bordo netto (al tatto si presenta liscio senza sbavature). Volto della contadina meno definito.

MRB 1c: la capsula FAS, imbutitura con gradino (imbutitura  adottata anche dalla CORTELLAZZI e forse da altri produttori) e scanalature a croce (le capsule FAS hanno scanalatura disposta casualmente ma per pura coincidenza si può anche trovare la scanalatura a croce).

MIRABELLA con caratteri e R diversi dalla 1b.

ICRF 689 con caratteri a corpo piccolo e 6 e 9 stretti e allungati con “ricciolo” chiuso.

“Taglio" bordo graffiante al tatto (tipico di alcune capsule prodotte in Francia? ), retro capsula oro chiarissimo. Volto della contadina più dettagliato con ombreggiature evidenti.

MRB 1d: la capsula CORTELLAZZI non presenta evidenti  variazioni rispetto alla 1c. Differenze non particolarmente significative sono: oro più chiaro, imbutitura con gradino e scanalature a croce.

Le scritte MIRABELLA e ICRF 689 con caratteri a corpo piccolo, 6 e 9 stretti e allungati con “ricciolo” chiuso, 8 e 9 sembrano diversi, effetto forse da attribuire all’eccessiva inchiostrazione del nero che fa apparire l’intero disegno più piccolo della 1c.

“Taglio” bordo netto al tatto, retro capsula oro chiaro satinato e volto più annerito rispetto alla 1c.

Fatta salva la diversità della 1b le altre due mi sembrano troppo simili per poterle catalogare distintamente, in buona fede le avevo ottenute come diverse, esaminandole ora dubito che una delle due non sia la FAS altrimenti una è da eliminare.


Sesta, settima e ottava: I.C.Q. 689 MRB 1e, MRB 1f, MRB 1g prodotte rispettivamente dalla ICAS, dalla CORTELLAZZI e da un’azienda francese.



MRB 1e: di nuovo, imbutitura a coppetta (fino a quando il tipo di imbutitura sarà criterio di distinzione?  La proliferazione dei produttori, con macchinari nuovi o riciclati renderà questo criterio inutilizzabile).

La scritta MIRABELLA simile alla 1f. La I.C.Q. Ha la Q con “coda” che interseca la O, il 6 e 9 arrotondati.

La pala della contadina allineata con la barra bassa della M.

MRB 1f: imbutitura a “gradino”.

La scritta MIRABELLA simile alla 1e,caratteri Q con “coda” che interseca la O, 8 e 9 più stretti e alti della 1e.

Il volto presenta ombreggiature più evidenti.

MRB 1g: prodotta da una ignota ditta francese (?) la bombatura e le scanalature sono della tipologia ICAS. Ne ho due in collezione, una “fine” e una “grassetto” di cui mostro il particolare del volto per il piacere di chi, trovandola, la vuole tenere nella propria collezione.

Caratteri Q con “coda”  alla base della O, 6 e 9 arrotondati ma con “ricciolo” aperto, la C chiusa.

La scritta MIRABELLA con grazie leggermente diverse e la R più chiusa.

Il volto della contadina ben definito e più grande, se si può dire il più bello della serie, la pala sopra la barra  della M. Il semicerchio che racchiude il volto inizia sotto la prima “gamba” della A nella versione “grassetto” mentre inizia al centro della A nella versione “fine”.

 

Quanto sopra descritto è solo la mia opinione su riscontri effettuati su capsule in mio possesso.

Dovessero emergere pareri contrari segnalatemeli cosi da poter aggiornare questo articoletto. Il mio motto è ” LIETO DI ESSERE SMENTITO”,  significa che ho coinvolto gli amici Collezionisti alla verifica e al confronto che sono essenziali alla collaborazione per migliorare il nostro bel catalogo.

 

(Collaborazione di Filippo Fangarezzi)